CHI SIAMO

UNA MARATONA LUNGA
35 GIORNI PER AIUTARE
LA RICERCA SULLA SLA

Quella che le stiamo presentando è un’iniziativa di grande valore umano e reputazionale, che può aiutarvi a concretizzare la Responsabilità Sociale d’Impresa offrendo in cambio una eccezionale visibilità: diventare parte di un gruppo di sostenitori e vivere con noi l’emozione di un evento che lascerà una scia di solidarietà e apprezzamento in tutta Italia!

TUTTI INSIEME POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA!

RUN FOR SLA per noi significa anche valorizzare con la corsa ogni angolo di Italia, e unire ogni borgo con un filo, dipanato chilometro dopo chilometro da Fabrizio, che lega l’inestimabile valore della ricerca, l’importanza della generosità e il filo rosso tra sport e solidarietà.

PROGETTO
RUN FOR SLA

L’IDEA

Run for Sla nasce dall’idea di Fabrizio e dalla sua grande ambizione. Le passate esperienze l’hanno sempre spinto a fare di più, a dare di più e l’Agrigento-Venezia è per lui una sfida ad altissimo livello che si presta a compiere con grande forza, tenacia e amorevolezza. Dopo il verbo “amare” il verbo “aiutare” è il più bello del mondo.

LO SVILUPPO

Un mese di maratona per contribuire allo sviluppo del Centro Clinico NeMo di Gussago (BS), un’impresa fuori dal comune. Ma Fabrizio non sarà mai solo, al suo fianco ha un team di esperti medico sportivi e nutrizionisti, professionisti e tecnici, associazioni sportive nazionali (CONI e ASI) e di v olontrariato. Un team preparato che lo affianca e sostiene.

LA NASCITA

La solidarietà corre nelle gambe di Fabrizio e nell’animo di tutti noi, che vogliono far conoscere e sostenere questa grave patologia. Molte altre sono state le manifestazioni in cui ha lasciato il segno e che lo contraddistinguono ma proprio con questo spirito che Run for Sla con le sue 35 tappe “no-stop” attraversa l’Italia per sensibilizzare un’ampia platea. Ad in ogni tappa sarà allestito il “Run for Sla Village” con punti informativi e di raccolta fondi, spazio e visibilità per il Centro clinico NeMo e per le associazioni e sponsor locali.

E ORA, UNA NUOVA
GRANDE SFIDA,
LUNGA COME L’ITALIA.

FABRIZIO AMICABILE

UN RUNNER SOLIDALE

Fabrizio ha iniziato a macinare chilometri a nove anni; Correndo nei campi vicino a casa ed era felice:
nonostante le inevitabili cadute, ha imparato a rialzarsi sempre e ad affrontare le sfide della vita.
Così ha continuato, dedicandosi al podismo già a quindici anni «Cercavo uno sport che mi permettesse
di misurarmi con me stesso, prima che con gli altri».

Prima le medie distanze, poi le sfide più impegnative, maratone, ultramaratone e record da Guinness,
come il giro del Lago di Garda, quasi 150 km in poco più di 17 ore.

La corsa lo accompagna quindi da diversi anni, e davvero molti, molti chilometri. Lui stesso ne è testimone,
la “fatica nelle long dista ce” gli ha anche regalato una maggiore sensibilità verso le difficoltà altrui.
«Sono coinvolto nelle situazioni di sofferenza perché le ho vissute in prima persona». Ecco quindi che negli anni
si è offerto come “tedoforo” di eccezione per imprese di grande impegno e di solidarietà.

UN RUNNER
DAL CUORE D’ORO

 

Fabrizio Amicabile, classe 1960
corre per amore della vita.

 

Originario di Ponti sul Mincio, in provincia di Mantova, e residente a Peschiera del Garda, affianca il podismo al suo doppio lavoro di giardiniere e commerciante, sostenuto dalla moglie Caterina e dalla figlia Jessica.

La corsa è per lui una vera e propria panacea: si avvicina a questa disciplina da adolescente, dopo anni trascorsi a combattere con le continue crisi epilettiche causate da una brutta caduta alla scuola materna. Correre nei campi, dove può permettersi di cadere senza arrecarsi particolari danni, è la sua salvezza: così facendo si sfoga, rafforza la sua salute e il suo corpo piano piano guarisce. Da allora Fabrizio non smette più di macinare chilometri: seguito dal medico sportivo del Chievo Giuliano Corradini, dalla Palestra Atlante di Verona e da un team di altri blasonati professionisti, ne percorre una media di 430 al mese, che aumentano in prossimità di gare o prestazioni sportive particolari, proprio come la RUN FOR SLA Agrigento Venezia 2021. Questo straordinario evento è l’ultimo di una lunga serie che Amicabile inaugura anni fa quando, nel 1993, decide di percorrere il periplo del lago di Garda, che porta a termine in 17 ore e 43 minuti. Arriva poi la Verona-Assago nel 1995, la prima corsa che decide di associare alla beneficenza, grazie alla quale riesce a donare il primo milione di lire per l’acquisto di carrozzine medicali.

L’attenzione alla Sla risale a cinque anni fa, quando Fabrizio fa amicizia con due suoi compaesani affetti di questa terribile patologia: da allora il suo impegno si focalizza sulla raccolta fondi per sostenere la ricerca, l’assistenza e la sensibilizzazione in questo specifico ambito sanitario, con la speranza che presto venga trovata una cura.

SETTEMBRE
2016

PESCHIERA – ROMA

In 72 ore Fabrizio ha replicato l’impresa compiuta
18 anni prima, quella di percorrere i 450 chilometri
che separano Peschiera del Garda da Roma, questa volta
con lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico alla lotta,
prevenzione e ricerca a favore della Sla.

L’atleta ha attraversato 47 comuni in dieci province,
offrendo durante il suo passaggio una vera testimonianza
di solidarietà, e con il sostegno del Rotary Club di Peschiera
e del Garda Veronese ha promosso una raccolta di fondi
destinata alla ricerca. Al suo arrivo è stato ricevuto
da Papa Francesco.

AGOSTO
2019

VERONA – PARIGI

Fabrizio è partito da Verona per raggiungere Parigi, percorrendo di corsa circa 80 chilometri al giorno. Il runner aveva già compiuto imprese simili, associando sport e solidarietà. L’iniziativa s’intitola «Una corsa per la Sla», perché Fabrizio è arrivato fino a Parigi per raccogliere fondi in favore della ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica.

Il progetto è stato sostenuto dal Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese. I fondi raccolti, infatti, attraverso la onlus Progetto Rotary Distretto 2060 sono stati devoluti all’associazione Asla di Verona, la quale collabora con il Centro di Ricerca di Padova, il più grande del Nord Italia.

UNA CORSA
PER LA VITA

UNA CORSA PER LA RICERCA

E ORA, UNA NUOVA GRANDE SFIDA, LUNGA COME L’ITALIA

L’ultrarunner non è ancora stanco di grandi prove, ecco quindi che si prepara alla sfida più impegnativa: 1800 chilometri attraverso 10 regioni, per regalare a tutta l’Italia la possibilità di contribuire a sostegno al nuovo Centro Clinico NeMO, ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari.

NOI VOGLIAMO CORRERE CON FABRIZIO.

SEGRETERIA
Run for Sla SSD a r.l.
25017 Lonato del Garda (BS)
Via Chimeri 69A / 366.9791688

info@runforsla.it
www.runforsla.it

ORGANIZZAZIONE
Roma Creattiva srl
25017 Lonato del Garda (BS)
Via L. Ariosto 3 / 334.6660121

info@romacreattiva.it
www.romacreattiva.it

EVENTO PATROCINATO DA:

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UNA MARATONA LUNGA
35 GIORNI PER AIUTARE LA RICERCA SULLA SLA

Quella che le stiamo presentando è un’iniziativa di grande valore umano e reputazionale, che può aiutarvi a concretizzare la Responsabilità Sociale d’Impresa offrendo in cambio una eccezionale visibilità: diventare parte di un gruppo di sostenitori e vivere con noi l’emozione di un evento che lascerà una scia di solidarietà e apprezzamento in tutta Italia!

TUTTI INSIEME POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA

RUN FOR SLA per noi significa anche valorizzare con la corsa ogni angolo di Italia, e unire ogni borgo con un filo, dipanato chilometro dopo chilometro da Fabrizio, che lega l’inestimabile valore della ricerca, l’importanza della generosità e il filo rosso tra sport e solidarietà.

PROGETTO
RUN FOR SLA

L’IDEA

Run for Sla nasce dall’idea di Fabrizio e dalla sua grande ambizione. Le passate esperienze l’hanno sempre spinto a fare di più, a dare di più e l’Agrigento-Venezia è per lui una sfida ad altissimo livello che si presta a compiere con grande forza, tenacia e amorevolezza. Dopo il verbo “amare” il verbo “aiutare” è il più bello del mondo.

LO SVILUPPO

Un mese di maratona per contribuire allo sviluppo del Centro Clinico NeMo di Gussago (BS), un’impresa fuori dal comune. Ma Fabrizio non sarà mai solo, al suo fianco ha un team di esperti medico sportivi e nutrizionisti, professionisti e tecnici, associazioni sportive nazionali (CONI e ASI) e di v olontrariato. Un team preparato che lo affianca e sostiene.

LA NASCITA

La solidarietà corre nelle gambe di Fabrizio e nell’animo di tutti noi, che vogliono far conoscere e sostenere questa grave patologia. Molte altre sono state le manifestazioni in cui ha lasciato il segno e che lo contraddistinguono ma proprio con questo spirito che Run for Sla con le sue 35 tappe “no-stop” attraversa l’Italia per sensibilizzare un’ampia platea. Ad in ogni tappa sarà allestito il “Run for Sla Village” con punti informativi e di raccolta fondi, spazio e visibilità per il Centro clinico NeMo e per le associazioni e sponsor locali.

E ORA, UNA NUOVA
GRANDE SFIDA,
LUNGA COME L’ITALIA.

FABRIZIO AMICABILE

UN RUNNER SOLIDALE

Fabrizio ha iniziato a macinare chilometri a nove anni; Correndo nei campi vicino a casa ed era felice: nonostante le inevitabili cadute, ha imparato a rialzarsi sempre e ad affrontare le sfide della vita. Così ha continuato, dedicandosi al podismo già a quindici anni «Cercavo uno sport che mi permettesse di misurarmi con me stesso, prima che con gli altri».

Prima le medie distanze, poi le sfide più impegnative, maratone, ultramaratone e record da Guinness, come il giro del Lago di Garda, quasi 150 km in poco più di 17 ore.

La corsa lo accompagna quindi da diversi anni, e davvero molti, molti chilometri. Lui stesso ne è testimone, la “fatica nelle long dista ce” gli ha anche regalato una maggiore sensibilità verso le difficoltà altrui. «Sono coinvolto nelle situazioni di sofferenza perché le ho vissute in prima persona». Ecco quindi che negli anni si è offerto come “tedoforo” di eccezione per imprese di grande impegno e di solidarietà.

UN RUNNER
DAL CUORE D’ORO

FABRIZIO AMICABILE, CLASSE 1960
CORRE PER AMORE DELLA VITA

Originario di Ponti sul Mincio, in provincia di Mantova, e residente a Peschiera del Garda, affianca il podismo al suo doppio lavoro di giardiniere e commerciante, sostenuto dalla moglie Caterina e dalla figlia Jessica.

La corsa è per lui una vera e propria panacea: si avvicina a questa disciplina da adolescente, dopo anni trascorsi a combattere con le continue crisi epilettiche causate da una brutta caduta alla scuola materna. Correre nei campi, dove può permettersi di cadere senza arrecarsi particolari danni, è la sua salvezza: così facendo si sfoga, rafforza la sua salute e il suo corpo piano piano guarisce. Da allora Fabrizio non smette più di macinare chilometri: seguito dal medico sportivo del Chievo Giuliano Corradini, dalla Palestra Atlante di Verona e da un team di altri blasonati professionisti, ne percorre una media di 430 al mese, che aumentano in prossimità di gare o prestazioni sportive particolari, proprio come la RUN FOR SLA Agrigento Venezia 2021. Questo straordinario evento è l’ultimo di una lunga serie che Amicabile inaugura anni fa quando, nel 1993, decide di percorrere il periplo del lago di Garda, che porta a termine in 17 ore e 43 minuti. Arriva poi la Verona-Assago nel 1995, la prima corsa che decide di associare alla beneficenza, grazie alla quale riesce a donare il primo milione di lire per l’acquisto di carrozzine medicali.

L’attenzione alla Sla risale a cinque anni fa, quando Fabrizio fa amicizia con due suoi compaesani affetti di questa terribile patologia: da allora il suo impegno si focalizza sulla raccolta fondi per sostenere la ricerca, l’assistenza e la sensibilizzazione in questo specifico ambito sanitario, con la speranza che presto venga trovata una cura.

SETTEMBRE 2016

PESCHIERA – ROMA

In 72 ore Fabrizio ha replicato l’impresa compiuta 18 anni prima, quella di percorrere i 450 chilometri che separano Peschiera del Garda da Roma, questa volta con lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico alla lotta, prevenzione e ricerca a favore della Sla.

L’atleta ha attraversato 47 comuni in dieci province, offrendo durante il suo passaggio una vera testimonianza di solidarietà, e con il sostegno del Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese ha promosso una raccolta di fondi destinata alla ricerca. Al suo arrivo è stato ricevuto da Papa Francesco.

AGOSTO 2019

VERONA – PARIGI

Fabrizio è partito da Verona per raggiungere Parigi, percorrendo di corsa circa 80 chilometri al giorno. Il runner aveva già compiuto imprese simili, associando sport e solidarietà. L’iniziativa s’intitola «Una corsa per la Sla», perché Fabrizio è arrivato fino a Parigi per raccogliere fondi in favore della ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica.

Il progetto è stato sostenuto dal Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese. I fondi raccolti, infatti, attraverso la onlus Progetto Rotary Distretto 2060 sono stati devoluti all’associazione Asla di Verona, la quale collabora con il Centro di Ricerca di Padova, il più grande del Nord Italia.

UNA CORSA PER LA VITA

UNA CORSA
PER LA RICERCA

E ORA, UNA NUOVA GRANDE SFIDA, LUNGA COME L’ITALIA

L’ultrarunner non è ancora stanco di grandi prove, ecco quindi che si prepara alla sfida più impegnativa: 1800 chilometri attraverso 10 regioni, per regalare a tutta l’Italia la possibilità di contribuire a sostegno al nuovo Centro Clinico NeMO, ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari.

ANCHE NOI VOGLIAMO CORRERE CON FABRIZIO

SEGRETERIA
Run for Sla SSD a r.l.
25017 Lonato del Garda (BS)
Via Chimeri 69A / 366.9791688

info@runforsla.it
www.runforsla.it

ORGANIZZAZIONE
Roma Creattiva srl
25017 Lonato del Garda (BS)
Via L. Ariosto 3 / 334.6660121

info@romacreattiva.it
www.romacreattiva.it